ABITARE LA CASA COMUNE 2018-05-19T12:30:29+00:00

ABITARE LA CASA COMUNE

Progetto di formazione “ecologica”

per le scuole secondarie di secondo grado

Premessa

L’umanità si trova oggi a dover fronteggiare gravissime emergenze ambientali e sociali di scala globale: cambiamento climatico, distruzione della biodiversità, avvelenamento della biosfera, sperequazioni, violenze, migrazioni di massa a altro ancora.

Secondo il Global Footprint Network, un’organizzazione internazionale indipendente che riunisce agenzie governative, autorità locali, università, istituti di ricerca, società di consulenza e associazioni, oggi l’impronta ecologica dell’uomo sul pianeta è pari a 2,6 ettari in media, mentre lo spazio bioproduttivo è di soli 1,8 ettari. Consumiamo e produciamo rifiuti ben oltre le possibilità del pianeta, facendo così aumentare il nostro debito ecologico con l’ambiente, e solo un drastico ridimensionamento della nostra impronta potrà scongiurare in un futuro molto prossimo immani tragedie all’umanità.

Alla questione ambientale è intrecciata la questione sociale. Gli ultimi decenni hanno visto un vertiginoso aumento nella disparità di accesso alle risorse e ai servizi, su scala globale e su scala locale. Le otto persone più ricche del pianeta detengono oggi la stessa ricchezza della metà più povera dell’umanità (tre miliardi e settecento milioni di persone) e l’un per cento della popolazione più benestante si accaparra della metà della ricchezza globale. Anche all’interno dei paesi sviluppati, lo squilibrio è in continua crescita e sempre più vasta è l’area della povertà estrema e della marginalità. L’esito non può che essere l’esplosione incontrollabile di conflittualità, insicurezza e instabilità, di cui le guerre, le migrazioni di massa, le contrapposizioni tra nazioni, popoli e individui ne sono le manifestazioni più eclatanti.

All’origine delle emergenze ambientali e sociali vi è una profonda crisi etica, la perdita dei valori che fondano la persona e la convivenza sociale. Una visione antropologica fuorviante ha sdoganato l’idea di libertà come potere, come annullamento di ogni limite, elevando la competizione e l’espansione infinita a riferimenti unici dell’agire economico, sociale e individuale, quando invece la natura ci propone la parsimonia e ci insegna, senza equivoci, che il vero motore dell’evoluzione è la cooperazione basata sulla diversità e l’empatia. Nell’opera Microcosmos, i biologi Margulis e Sagan affermano che la vita non ha preso possesso del pianeta mediante la lotta, bensì attraverso la cooperazione, i sodalizi e il lavoro di squadra. Sembra proprio che la solidarietà, ben più dell’aggressività, sia insita nella natura, nel fenomeno vita.

Il progetto di formazione Abitare la casa comune affronta la questione ambientale da questa prospettiva integrata. Il termine “ecologico” che lo qualifica è inteso in senso ampio, in coerenza con il significato etimologico della parola: oikos-casa, logos-discorso. Essendo un pensiero, un ragionamento sulla casa, la nostra casa comune, l’ecologia svela il senso, l’armonia e i principi regolatori della natura. Essa dovrebbe, pertanto, permeare ogni aspetto del vivere: l’economia, l’organizzazione sociale, le relazioni interpersonali, il rapporto dell’uomo con la biosfera e con il cosmo. Nell’enciclica “Laudato si”, Papa Francesco la chiama “ecologia integrale”.

Obiettivi e articolazione

Il progetto è proposto dal Centro di Etica Ambientale (CEA) della diocesi di Como e dalla Caritas di Sondrio. Intende sostenere insegnanti e studenti in una crescita di consapevolezza circa le attuali grandi emergenze ambientali e sociali, le loro cause e interrelazioni, entro la cornice dei profondi cambiamenti che attraversano la contemporaneità e la dinamica locale-globale che permea oggi ogni aspetto della realtà, individuale e collettiva. La delicatezza della fase storica esige che i giovani, sulle cui spalle grava un pesantissimo fardello, si assumano la responsabilità del proprio futuro, della costruzione di una società equa e democratica a garanzia del proprio e dell’altrui benessere.

Il progetto si sviluppa su tre anni e ha come argomenti generali la Terra, la Società e l’Uomo. Gli obiettivi specifici dei tre argomenti sono:

  1. La Terra
  • Accostare il mistero del cosmo
  • Comprendere la sua straordinaria bellezza
  • Superare una visione materialista della realtà
  • Stimolare la sensibilità ecologica
  1. La Società
  • Evidenziare limiti e contraddizioni dell’attuale modello di sviluppo
  • Acquisire strumenti di valutazione rispetto alle derive sociali e ambientali
  • Assumere il cambiamento verso una vera sostenibilità
  • Comprendere ruolo e finalità della conoscenza e della ricerca
  1. L’Uomo
  • Capire la nostra natura di specie bioculturale
  • Prendere coscienza dell’essere custodi
  • Dare senso al nostro esistere
  • Rafforzare i legami di fiducia

Ogni argomento sarà articolato su cinque moduli (si veda nel cronoprogramma che segue), composti ognuno da una conferenza per gli studenti dei diversi istituti coinvolti nel progetto, un laboratorio per i docenti e una conferenza pubblica. Ogni modulo vedrà la partecipazione di un esperto. I laboratori serviranno ad approfondire e ampliare i temi trattati nelle conferenze, rispondere a eventuali dubbi e domande e definire i possibili itinerari di lavoro nelle singole scuole. Questi potranno realizzarsi con modalità diverse (laboratori; ricerche; produzione di materiali…), coinvolgendo singole classi, gruppi di classi o altro. Le scelte saranno a totale discrezione degli istituti e dei docenti, così da poter calibrare le azioni sugli indirizzi scolastici, le materie, le sensibilità dei docenti, la didattica e ogni altra specificità. Il personale docente e gli studenti potranno anche ricondurre le tematiche all’ambito locale, con aspetti di concretezza che aiutino a fissare la teoria nella pratica.

Un evento unitario, con esposizione dei risultati/prodotti di ogni scuola e uno spettacolo ricreativo-culturale in tema, concluderà ogni percorso annuale. Lo spettacolo potrà fornire ulteriori stimoli e approfondimenti e magari coinvolgere alcuni studenti nella realizzazione.

Cronoprogramma

Il progetto prenderà avvio il prossimo anno scolastico (2017-2018) e proseguirà nei due successivi. Lo schema operativo sarà il medesimo per i tre anni. I cinque moduli saranno realizzati nel periodo settembre-gennaio. Le conferenze per gli studenti saranno proposte nelle ultime due ore dell’orario scolastico e saranno seguite nel pomeriggio dai laboratori per i docenti. Le conferenze pubbliche si terranno la sera stessa o la precedente, secondo le disponibilità degli esperti.

Il lavoro con gli studenti potrà realizzarsi nei tempi stabiliti da ogni scuola e docente e dovrà concludersi prima dell’evento ricreativo-culturale conclusivo, previsto in un sabato del mese di maggio, così da poter consentire l’esposizione dei risultati/prodotti.

Il cronoprogramma che segue è già ben definito per i primi due anni, mentre per il terzo anno non sono ancora stati individuati e contattati gli esperti. Date e orari definitivi per ogni anno saranno comunicati alle scuole entro la fine dell’anno scolastico precedente.

Primo anno: La Terra

  • 20 Settembre 2017

Modulo primo: La cosmogenesi e il divenire dell’universo

Locandina

Esperto: Massimo Ramella

Biografia: Nato a Trieste nel 1956 si è laureato in fisica con la professoressa Margherita Hack discutendo una tesi in astronomia sulla rotazione delle stelle. E’ astronomo associato presso l’INAF Osservatorio Astronomico di Trieste dove è stato assunto come astronomo nel 1981. Dal 2005 si dedica anche alla didattica e alla divulgazione dell’astronomia come responsabile dell’osservatorio astronomico di Trieste per queste attività. Dal 2008 al 2015 è stato il responsabile europeo dello sviluppo del settore didattico del progetto internazionale Virtual Observatory nell’ambito del quale sono stati sviluppati software e materiali didattici che permettano ai ragazzi e agli insegnanti di sfruttare a scuola i dati degli astronomi professionisti. Il sito del progetto è http://vo-for-education.oats.inaf.it. Dal 2015 è il coordinatore italiano del team per la divulgazione del progetto europeo H2020 Asterics. Dal 2014 al 2017 ha presieduto il gruppo di didattica e divulgazione dell’International Virtual Observatory Alliance (IVOA). La sua attività di ricerca riguarda la distribuzione su grande scala delle galassie e della materia nell’universo e, in particolare, lo studio di gruppi ed ammassi di galassie, importanti sonde cosmologiche. Dal 1987 al 1993 ha lavorato allo Harvard Smithsonian Center for Astrophysics di Cambridge (Massachusetts, USA) e successivamente in Europa, principalmente nell’ambito di collaborazioni che hanno coinvolto l’ European Southern Observatory e il Max Planck Institut für Extraterrestrische Physik di Monaco di Baviera. E’ co-autore del libro per ragazzi “Stelle Pianeti Galassie” con Margherita Hack per Editoriale Scienza/Giunti.

Conferenza pubblica: ore 17:30 – Sala Consiliare Provinciale – Corso XXV Aprile, 22 Sondrio – Conferenza studenti e laboratorio docenti: 21 settembre all’Auditorium Policampus – Via Tirano Sondrio

  • 12 Ottobre 2017

Modulo secondo: Il mondo quantistico e lo spirito del cosmo

Esperto: Roberto Germano

Biografia: Fisico. Socio fondatore ed amministratore di PROMETE Srl_ CNR Spin off Company, nata nel 1997. Autore di numerosi articoli di fisica sperimentale su riviste scientifiche internazionali (H-index=10), e di alcuni brevetti per invenzione industriale. Esperto per il Trasferimento Tecnologico nell’Albo del Ministero dello Sviluppo Economico, vincitore dell’edizione 2004 del premio “Roberto Marrama”, concorso alla ricerca di giovani talenti imprenditoriali; è stato advisor della Rivista “Trasferimento Tecnologico”, nonché membro della International Society for Condensed Matter Nuclear Science (ISCMNS); è fondatore e membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione NOI – Napoli Open Innovation. Socio fondatore dell’associazione culturale interdisciplinare “ALTANUR – Le Connessioni Inattese”, nata a Napoli nel 1997 con lo scopo di promuovere l’interazione tra le diverse conoscenze e realizzare corretta divulgazione. Autore dei saggi “Fusione Fredda” (Bibliopolis, 2000, II ed. 2003, III ed. 2011) – prefazione di Giuliano Preparata e “AQUA” (Bibliopolis, 2006) – prefazione di Emilio Del Giudice, coautore di “Il Trasferimento Tecnologico” (Franco Angeli, 2010) – prefazione di Piero Perlo (già Direttore del Centro Ricerche FIAT), e di “Manuale tascabile del Trasferimento Tecnologico” (Il Denaro, 2010). Suoi contributi sono presenti nei volumi “Scienza e Democrazia” (Liguori editore, 2003) e “Scienze, poteri e Democrazia” (Editori Riuniti, 2006). E’ membro del Comitato Scientifico dell’IC-MAST – the International Conference on Materials and Applications for Sensors and Transducers, e Chairman della Sessione: LECS, Low Energy Coherent Systems, nonché membro del Comitato Scientifico di AQUAPHOTOMICS.

Conferenza pubblica: ore 17:30 – Sala Consiliare Provinciale – Corso XXV Aprile, 22 Sondrio – Conferenza studenti e laboratorio docenti: 13 ottobre all’Auditorium Policampus – Via Tirano Sondrio

  • 14 Novembre 2017

Modulo terzo: Il miracolo della vita e la biodiversità

Esperto: Carlo Modonesi

Biografia: Milanese di nascita e residenza. Dopo la laurea in Biologia e il training (in Italia e all’estero) in Ecologia animale, ha conseguito la specializzazione in Igiene e salute pubblica presso la Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Statale di Milano. Il suo interesse scientifico primario è la relazione organismo-ambiente da un punto di vista ecologico ed evolutivo.
Si è occupato dello studio degli effetti biologici e sanitari dei cancerogeni chimici, con particolare riferimento agli anti-parassitari di sintesi impiegati in agricoltura. Tale percorso lo ha avvicinato ai problemi dell’impatto prodotto dal progresso tecnologico sulla salute degli ecosistemi e delle popolazioni umane. Per oltre 10 anni ha insegnato “Zoologia” all’Università degli Studi Parma e in altre università italiane. Attualmente insegna “Ecologia umana” (Ambiente e salute) all’Università degli Studi di Parma.
Collabora con strutture di ricerca scientifica italiane e di altri paesi, inoltre svolge attività advocacy come membro dell’Associazione ISDE Italia (International Society of Doctors for the Environment), di cui coordina il gruppo di lavoro nazionale sui pesticidi.
È autore di numerose pubblicazioni scientifiche su integrità ecologica e tumori ambiente-correlati, e sui rischi socio-ambientali generati dall’impiego diffuso di tecnologie inquinanti. Tra i saggi in italiano, si segnalano: “Ecologia dell’Antropocene” in collaborazione con Silvana Galassi (Aracne Editrice, 2017); “Scienza della natura e stregoni di passaggio” in collaborazione con Alessandro Giuliani (Jaca Book, 2011); “Biodiversità e beni comuni” in collaborazione con Gianni Tamino (Jaca Book, 2009); “Fast Science” in collaborazione con Gianni Tamino (Jaca Book, 2008); “Biotecnocrazia” in collaborazione con Gianni Tamino e Ivan Verga (Jaca Book, 2007); “Il gene invadente” in collaborazione con Stefano Masini e Ivan Verga (Baldini&Castoldi, 2006).

Conferenza pubblica: ore 17:30 – Sala Consiliare Provinciale – Corso XXV Aprile, 22 Sondrio – Conferenza studenti e laboratorio docenti: 15 novembre all’Auditorium Policampus – Via Tirano Sondrio

  • 11 Dicembre 2017

Modulo quarto: Casualità o finalismo?

Esperto: Gianni Tamino

Biografia: Dal 1974 è docente di Biologia generale al Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova e dal 2001 è anche incaricato di Fondamenti di Diritto ambientale; fa inoltre parte del corpo docente del Corso di specializzazione in Bioetica, sempre a Padova. Attualmente è in pensione.
Dalla metà degli anni ’70 ha svolto ricerche sugli effetti mutageni e cancerogeni degli inquinanti ambientali e, a partire dal 1990, ha svolto ricerche sul rapporto tra ambiente e salute e si è occupato di problemi di Biosicurezza e Biotecnologie. Ha svolto inoltre ricerche sui flussi di materia e di energia negli ecosistemi naturali e negli agroecosistemi, con particolare riguardo all’accumulo di inquinanti lungo la catena alimentare.
E’ stato membro della Camera dei Deputati dal 1983 al 1992 e membro del Parlamento Europeo dal 1995 al 1999, dove si è occupato di ambiente, energia e agricoltura.
E’ stato membro del Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare, presso il Ministero della Salute e fa parte del Comitato Scientifico di ISDE (International Society of Doctors for the Environment), sez. Italiana.
Sui temi dell’ambiente e della sostenibilità ha pubblicato numerosi articoli su riviste a carattere scientifico, culturale e divulgativo.

Conferenza pubblica: ore 17:30 – Sala Consiliare Provinciale – Corso XXV Aprile, 22 Sondrio – Conferenza studenti e laboratorio docenti: 12 dicembre all’Auditorium Policampus – Via Tirano Sondrio

  • 19 Gennaio 2018

Modulo quinto: Partecipazione consapevole nella natura

Esperto: Christian Facchetti

Biografia: nato a Brescia  il 7/02/1974. Laureato in matematica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia nel 1999. Dopo un’esperienza di 4 anni come docente di matematica e fisica all’estero, rientro in Italia e inizio la nuova e attuale professione di programmatore informatico.
Ho conosciuto il gruppo italiano Amici della Natura circa 20 anni fa e nonostante l’indole da viaggiatore ho sfruttato solo parzialmente la possibilità di spostamento e scambio a livello europeo che esso offre essendo affiliato all’Internazionale Naturfreunde. Nel 2014, al congresso di Volterra, vengo eletto Presidente Nazionale del GIAN il che mi da modo di seguirne più da vicino sviluppi e progetti; in particolare la Via della Selce (progetto di approfondimento sull’approccio alla Natura dell’uomo antico nell’area delle Alpi Giudicarie)  e Srebrenica city of Hope (progetto di sviluppo di turismo sostenibile nella città bosniaca che ancora porta le ferite del genocidio del 1995 che con le sue 8372 vittime e’  il più grande che la storia ricordi dopo la seconda guerra mondiale).

Conferenza pubblica: ore 17:30 – Sala Consiliare Provinciale – Corso XXV Aprile, 22 Sondrio – Conferenza studenti e laboratorio docenti: 20 gennaio all’Auditorium Policampus – Via Tirano Sondrio

  • 26 Maggio 2018

Evento conclusivo: Processo a Homo sapiens – Rappresentazione teatrale di un processo all’uomo, accusato di alterare con il suo comportamento sconsiderato e predatorio gli equilibri che reggono la vita sul pianeta.

Auditorium Torelli ore 20:45 – Via Don Lucchinetti, 3 – Sondrio

Secondo anno: La società

Obiettivi
Questo secondo anno ha come tema generale la società. Si intende:
. sviluppare un’analisi critica dell’attuale modello di sviluppo;
. acquisire strumenti di valutazione rispetto alle derive sociali e ambientali;
. assumere il cambiamento verso una vera sostenibilità;
. comprendere ruolo e finalità della conoscenza e della ricerca nel cambiamento.

Articolazione
Sono previsti cinque moduli, composti ognuno da una conferenza per gli studenti e da un laboratorio per i docenti. Ogni modulo vedrà la partecipazione di un esperto. I laboratori serviranno ad approfondire e ampliare i temi trattati nelle conferenze, rispondere a eventuali dubbi e domande e definire i possibili itinerari di lavoro nelle singole scuole. Questi potranno realizzarsi con modalità diverse (laboratori; ricerche; produzione di materiali…), coinvolgendo singole classi, gruppi di classi o altro. Le scelte saranno a totale discrezione degli istituti e dei docenti, così da poter calibrare le azioni sugli indirizzi scolastici, le materie, le sensibilità dei docenti, la didattica e ogni altra specificità. Il personale docente e gli studenti potranno anche ricondurre le tematiche all’ambito locale, con aspetti di concretezza che aiutino a fissare la teoria nella pratica.
Un evento unitario di tipo ricreativo-culturale concluderà il percorso.

Sede e orari
Tutti gli incontri si svolgeranno al Policampus di Sondrio. Le conferenze per gli studenti sono previste dalle ore 10.30 alle ore 12.30; i laboratori per i docenti dalle ore 14 alle ore 16.

Adesione e informazioni utili
La partecipazione è riservata in via prioritaria agli istituti e alle classi che hanno seguito il primo anno del progetto. Vi è per altro la possibilità di inserire nuove scuole e classi, compatibilmente alla disponibilità di spazi al Policampus.L’adesione va comunicata per via telematica all’indirizzo centrodieticaambientale.co.so@gmail.com, entro il 15 di giugno p.v., specificando le classi, il numero degli studenti e dei docenti.
La partecipazione è totalmente gratuita.

Programma

28 Settembre 2018
Marco Deriu – Una politica capace di futuro: dalle democrazie fossili ad una democrazia intergenerazionale
Per molto tempo la questione ambientale è rimasta marginale nel pensiero e nelle prassi politiche delle democrazie liberali. La natura era concepita come un’ambiente “esterno” dal cui trarre tutto ciò che piaceva e interessava. Le stesse istituzioni politiche democratiche sono state concepite per massimizzare il consumo di risorse ed energia al fine di soddisfare le esigenze e le aspirazioni dei cittadini (votanti). Ma questa “preferenza per il presente” e la miopia che ne è seguita ha prodotto un costo terribile sul piano ambientale e sociale. Che pianeta consegneremo a chi verrà dopo di noi? Ci occorre rileggere la democrazia alla luce della questione intergenerazionale. In questo senso la sfida della conservazione e della rigenerazione dell’ambiente e quella della conservazione e della rigenerazione della democrazia non sono due problemi distinti ma solamente due facce della stessa medaglia.

17 Ottobre 2018
Paolo Cacciari – Un’altra idea di economia capace di futuro, eco-solidale
I limiti ecologici, sociali e culturali del modello economico dominante (ipersviluppista) sollevano la necessità di un cambiamento profondo, di logica e di sistema. La sostenibilità è la parola chiave. Ma cose si raggiunge? Ci salveranno le innovazioni tecnologiche o sarà necessaria una rivoluzione nella mentalità e nei comportamenti di ogni essere umano? Se la Terra è la nostra casa comune (oikos) quali sono le regole (nomos) più giuste da rispettare per abitarla?

15 Novembre 2018
Carlo Modonesi – Le grandi emergenze ambientali
La situazione ambientale odierna è caratterizzata da un deterioramento ecologico di fondo, rintracciabile ormai, sia pure con accentuazioni diverse, in tutti gli habitat del pianeta. A punteggiare questo declino globale dell’integrità ambientale vi sono numerosissime situazioni di estrema gravita. Tutti gli organismi che con noi condividono l’esistenza sul pianeta ne sono coinvolti e, naturalmente, anche tutti noi.

07 Dicembre 2018
Serge Latouche e Mauro Bonaiuti – Verso la società della parsimonia e del benessere
Il caposaldo su cui poggia l’economia di mercato è la competizione, da cui discende l’idea della crescita infinita e il conseguente saccheggio delle risorse del pianeta e l’alterazione dei suoi equilibri ecologici. Occorre transitare a forme di economia più parsimoniose e solidali, fondate sul rispetto del limite e sul benessere autentico delle persone, nessuno escluso. Esistono già oggi molte esperienze e tentativi concreti in questa direzione, che si rifanno alla teoria della decrescita.

18 Gennaio 2019
Stefano Bocchi: La scienza, tra etica o potere
Oggi la scienza suscita nell’opinione pubblica reazioni contrastanti. Da una parte vi è chi le riserva un rispetto quasi sacrale, ritenendola depositaria della verità. Dall’altra chi la guarda con molto sospetto, consapevole della sua fallibilità e della sua subordinazione al mercato e agli interessi dei grandi capitali. Certamente la scienza può essere molto utile all’umanità, soprattutto nella ricerca di soluzioni alle grandi emergenze ambientali. Ciò esige però che ritorni ad essere indipendente ed etica, ossia che operi per il bene di tutti e recuperi un legame con i valori.

19 Febbraio 2019
Evento culturale-ricreativo in tema: Spettacolo musicale con la Brigata Puglisi

Terzo anno: L’Uomo

  • Settembre 2019

Modulo primo: La specie consapevole e la sua strategia di adattamento

  • Ottobre 2019

Modulo secondo: Ereditarietà ed evoluzione

  • Novembre 2019

Modulo terzo: Il senso del limite: dall’antropocentrismo all’ecocentrismo

  • Dicembre 2019

Modulo quarto: Le tecnologie e la prospettiva di una vita trans-umana

  • Gennaio 2020

Modulo quinto: Consapevolezza e contatto per lo sviluppo della Persona

  • Maggio 2020

Evento conclusivo: Spettacolo musicale